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Storia della cremazione

Esistono tracce di pratiche crematorie sin dalla preistoria. Gli storici generalmente concordano sul fatto che la cremazione abbia cominciato a diffondersi all'inizio dell'Età della Pietra (intorno al 3000 a.C.) in Europa Orientale e nel Vicino Oriente.
Verso la fine dell'Età della Pietra la pratica crematoria raggiunse il Nord Europa e la Russia occidentale.
Nella prima metà dell'Età del Bronzo (dal 2500 all'800 a.C.) la cremazione si diffuse nelle isole britanniche e in Ungheria, Nord Italia, Spagna, Portogallo e Asia Minore occidentale.
Nell'antica Grecia la cremazione – incentivata per ragioni di igiene pubblica – era già diventata la pratica dominante ai tempi del poeta Omero (800 a.C.).
I primi Romani si rifecero ai Greci nell'adottare la pratica crematoria a partire dal 600 a.C.; quest'ultima si diffuse al punto che furono emanati decreti che la proibivano all'interno delle mura della città di Roma.

A differenza di quanto accaduto con i Greci e i Romani, la cremazione fu sostanzialmente osteggiata dagli ebrei e dai primi cristiani, che la consideravano una pratica pagana.
Nel 400, l'ormai definitiva cristianizzazione dell'Impero romano aveva bandito la cremazione: le nuove convinzioni religiose consideravano sacro il corpo umano. Per i successivi 1500 anni, l'inumazione sarebbe stata la pratica più diffusa e accettata. Nel 789 Carlo Magno (742-814) introdusse la pena di morte per coloro che partecipavano a un qualsiasi rito crematorio.
(a sinistra Urna funeraria romana I secolo, Museo archeologico regionale di Palermo)
Nel 1300 papa Bonifacio (1235-1303) dichiarò che un cattolico che appoggiava in qualsiasi modo la pratica crematoria sarebbe stato scomunicato.
Nel 1826 fu costruito il primo forno a gas.
Uno scienziato e inventore italiano, il professor Brunetti, perfezionò un forno in grado di bruciare efficacemente le salme e lo presentò all'Esposizione di Vienna del 1873.
Nel 1878 fu aperto il primo crematorio d'Inghilterra a Woking; nello stesso anno fu realizzato anche il primo crematorio tedesco a Gotha.
Nel 1884 vennero costruiti i primi tre crematori degli Stati Uniti a Lancaster, in Pennsylvania.
Intorno al 1900, i crematori cominciarono a diffondersi negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.
Nel 1913 nacque la Cremation Society of America (oggi ribattezzata Cremation Association of North America).
Il primo testo di legge inglese sulla cremazione venne approvato dal Parlamento nel 1920.
Nel 1937 fu fondata l'International Cremation Federation (ICF).
Con il Concilio Vaticano II del 1963 la Chiesa di Roma aprì finalmente alla cremazione, consentendo questa pratica anche ai cattolici.
Nel 1987 lo Stato italiano riconobbe a tutti i cittadini il diritto alla cremazione con la legge 440 del 29 ottobre.
Oggi la pratica crematoria è in continua crescita in tutti i paesi occidentali.